Skip to main content
Logo della Commissione europea
EURES
Articolo21 luglio 2021Autorità europea del lavoro, Direzione generale per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione

Un nuovo accordo a tutela dei cittadini dell’UE nel Regno Unito e viceversa

Quest’anno è entrato in vigore un nuovo accordo tra l’UE e il Regno Unito, volto essenzialmente a tutelare i diritti e le scelte dei cittadini dell’UE che vivono e lavorano nel Regno Unito e dei cittadini del Regno Unito che vivono nell’UE.

New agreement protects EU citizens in the UK and vice versa
EURES

L’EU-UK Trade and Cooperation Agreement, ossia l’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione UE-Regno Unito, riconosce i diritti dei cittadini dell’UE che non vivono nell’UE nonché dei cittadini del Regno Unito che vivono nell’UE, oltre a definire approcci concordati in materia di scambi commerciali e opportunità. Approvata per la prima volta nel dicembre 2020, la legislazione contempla i diritti dei cittadini, un regolamento delle posizioni finanziarie tra il Regno Unito e l’UE e il protocollo per l’Irlanda e l’Irlanda del Nord.

Da quando il Regno Unito ha scelto per la prima volta nel 2016 di recedere dall’UE e di uscirne ufficialmente nel 2020, si sono svolte numerose discussioni affinché siano tutelate le scelte di vita e la sicurezza dei cittadini dell’UE che vivono nel Regno Unito. I negoziati ufficiali sui futuri rapporti tra il Regno Unito e l’UE hanno avuto inizio nel marzo 2020, per poi sfociare nell’EU-UK Trade and Cooperation Agreement.

Tutela del diritto a vivere, lavorare e studiare

La legislazione è in atto dall’inizio di quest’anno e intende tutelare i diritti di oltre tre milioni di cittadini dell’UE che vivono nel Regno Unito e di oltre un milione di cittadini del Regno Unito che vive nei paesi dell’UE.

È concepita per assicurare che i cittadini possano comunque vivere, lavorare e studiare sia sul territorio dell’UE sia nei paesi terzi, e affronta anche aspetti quali i diritti fondamentali sul lavoro, le norme in materia di salute e sicurezza e condizioni di lavoro eque.

L’accordo stabilisce che i cittadini dell’UE che vivevano già nel Regno Unito prima del 1º gennaio 2021 possono continuare a risiedervi, a condizione che abbiano presentato domanda nel quadro del regime per la residenza permanente dei cittadini dell’UE entro il 30 giugno 2021. Coloro che lavorano ancora nel Regno Unito dopo il 1º gennaio 2021 e che hanno presentato domanda per aderire a detto regime non saranno tenuti a richiedere un documento di lavoro frontaliero.

È probabile che i cittadini del Regno Unito già residenti legalmente nell’UE prima del 1º gennaio 2021 e che continuano a risiedere nell’UE successivamente a tale data debbano chiedere un nuovo status di residenza nello Stato membro in cui vivono. Essi hanno inoltre il diritto di richiedere un documento di lavoro frontaliero in tale Stato membro.

I sistemi di sicurezza sociale restano coordinati

Anche i cittadini dell’UE che vivono e lavorano continuativamente nel Regno Unito (o viceversa) da prima della fine del periodo di transizione godono del pieno coordinamento in materia di legislazione sulla sicurezza sociale. In futuro, in questi casi continueranno ad applicarsi tutte le norme dell’UE in materia di diritti alla sicurezza sociale.

È inoltre in atto un coordinamento parziale per i cittadini dell’UE che vivono in modo non continuativo nel Regno Unito, ma che sono ancora soggetti alla legislazione del Regno Unito in materia di sicurezza sociale prima della fine del periodo di transizione (o viceversa). Ciò si applica, ad esempio, alle norme in materia di parità di trattamento, malattia e assegni familiari, e alla combinazione di diritti e obblighi derivanti da diversi periodi di residenza.

L’UE e il Regno Unito hanno inoltre concluso accordi con la Svizzera e gli Stati EFTA-SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) per tutelare le persone in situazioni triangolari (come nel caso di un cittadino del Regno Unito che risiede o lavora nell’UE alla fine del periodo di transizione, ma con minori che vivono in un altro Stato membro dell’UE).

Per maggiori informazioni riguardanti l’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione UE-Regno Unito, si rimanda al sito:

https://ec.europa.eu/info/relations-united-kingdom/eu-uk-trade-and-cooperation-agreement_it

 

Link correlati

https://ec.europa.eu/info/relations-united-kingdom/eu-uk-trade-and-cooperation-agreement_it

 

Per saperne di più

Giornate europee del lavoro

Trova consulenti EURES

Vita e lavoro nei paesi EURES

Banca dati delle offerte di impiego EURES

Servizi EURES per i datori di lavoro

Calendario degli eventi EURES

Prossimi eventi online

EURES su Facebook

EURES su Twitter

EURES su LinkedIn

Temi
Notizie sul mercato del lavoro/notizie sulla mobilità
Settore
Accomodation and food service activitiesActivities of extraterritorial organisations and bodiesActivities of households as employers, undifferentiated goods- and servicesAdministrative and support service activitiesAgriculture, forestry and fishingArts, entertainment and recreationConstructionEducationElectricity, gas, steam and air conditioning supplyFinancial and insurance activitiesHuman health and social work activitiesInformation and communicationManufacturingMining and quarryingOther service activitiesProfessional, scientific and technical activitiesPublic administration and defence; compulsory social securityReal estate activitiesTransportation and storageWater supply, sewerage, waste management and remediation activitiesWholesale and retail trade; repair of motor vehicles and motorcycles

Disclaimer

Gli articoli hanno lo scopo di fornire agli utenti del portale EURES informazioni su temi e tendenze attuali e di stimolare la discussione e il dibattito. Il loro contenuto non riflette necessariamente il punto di vista dell'Autorità europea del lavoro (ELA) o della Commissione europea. Inoltre, EURES ed ELA non approvano i siti Web di terzi sopra menzionati.